Oltre il recinto: la sorellanza politica e antispecista spiegata da una quattrozampe!


Bau a tutti! 🐾 Qui è Bruna che vi parla, pronta (nonostante le alte temperature!) per un nuovo appuntamento della rubrica del cuore: #brunatralepagine. 📖

Oggi vi abbaio di un libro incredibile ✨
Prima di leggerlo ero abituata a pensare alla "sorellanza" in termini molto rassicuranti, come a un semplice legame di solidarietà e supporto, tipo dividersi equamente i premietti o farsi i grattini a vicenda. Ma ho capito che è molto più di questo!

Nel suo saggio Sorellanza, Martina Miccichè prende questa parola, le toglie il guinzaglio e ne fa una categoria politica nuova e rivoluzionaria!
Tra queste pagine (che io ho rigorosamente annusato mentre la mia umana le sfogliava) si scopre che la vera sorellanza non è solo scodinzolare vicine, ma è una forma di resistenza collettiva.

È un'alleanza profondamente meticcia (ehi, mi fischiano le orecchie! 🐶🙋‍♀️) e, soprattutto, antispecista. L’autrice ci spinge a guardare oltre il nostro recinto, chiamandoci a mostrare i denti contro ogni singola struttura che opprime, sfrutta o emargina i corpi indifesi. Tutti i corpi, a due o quattro zampe, nessuno escluso.

È un libro che allarga lo sguardo, ci insegna che la liberazione non è un fatto isolato, ma un obiettivo comune in cui le nostre lotte sono intrecciate, proprio come i guinzagli quando giochiamo al parchetto! 😁

Una prospettiva che risuona con una potenza incredibile, specialmente per chi crede che il rispetto, la dignità e la ribellione alle ingiustizie non debbano mai conoscere confini di specie. 🐾✊
Insomma una lettura necessaria per imparare a lottare davvero insieme ❤️

Voi avevate mai riflettuto sulla sorellanza in termini così ampi, politici e antispecisti? Parliamone nei commenti (se mi portate un biscottino, vi rispondo prima)! 👇💬


Commenti

  1. La ribellione alle ingiustizie non dovrebbe mai avere confini, nè appartenenza ad alcuno.

    RispondiElimina

Posta un commento